La chiesa di Sant’Orsola

Detta anche “chiesa del Purgatorio” fu costruita tra il 1596 ed il 1600. E’ di stile barocco-rococò ed ha una facciata movimentata, con un portale in pietra-marmo, una vetrata e due nicchie da cui sporgono le statue di San Francesco d’Assisi e di Sant’Antonio.

La chiesa fu edificata per volontà del sacerdote don Giovanni Donato Verna che voleva affiancarvi anche un monastero per suore. Una disputa sulla proprietà, scoppiata tra i Verna ed altri, si risolse con la donazione della chiesa alla Congregazione dei Morti, avvenuta l’8 dicembre 1638.

La Congregazione acquistò molte case intorno alla chiesa, per soddisfare il desiderio del Verna, senza però riuscire a realizzare il monastero. La congregazione ha conseguito successivamente il titolo di Arciconfraternita, ottenendo il regio exequatur nel 1769.

L’interno della Chiesa e decorato con stucchi del seicento ed affrescato dal pittore milanese Natale Penati con scene raffiguranti il martirio di sant’Orsola ed episodi della vita di Sant’Antonio.

Numerose sono le opere d’arte in essa custodite tra cui la “Deposizione”, olio su tela di scuola veneta del secolo XVI; l’altare del Crocifisso con il Cristo ligneo del 1700; il pulpito in legno con il crocifisso del 1500;  olio su tela raffigurante i santi vescovi Gennaro e Trifone di scuola napoletana databile alla fine del 1600 e l’imponente altare maggiore, consacrato il 14 dicembre 1784, in marmi policromi.

Come raggiungere la chiesa di Sant’Orsola: