Il santuario Santa Maria delle Grazie

La presenza dei Frati Minori Cappuccini a San Giovanni Rotondo risale al 1540, anno in cui, un benefattore del posto (Orazio Antonio Landi) mise a disposizione del nascente ordine dei Cappuccini un piccolo lotto di terra con un pagliericcio. La piccola croce, tutt’oggi presente sul sagrato della Chiesa Antica, testimonia questa presenza fin da quell’anno. Nella Chiesa Antica san Pio svolge la maggior parte del suo ministero sacerdotale. Qui celebra l’Eucarestia, il mattino molto presto, e amministra i sacramenti, in particolare quello della confessione.
Proprio perché questa particolare missione del suo ministero, quella di confessore, diventa caratterizzante di tutto l’operato del santo del Gargano, in questo luogo, a partire dall’anno 2002, è possibile, per che vi si reca come pellegrino, lucrare l’indulgenza plenaria.

All’interno della Chiesa si conserva inoltre l’icona della Madonna delle Grazie, a cui, non solo san Pio, ma tutta la popolazione locale, è particolarmente devota.
Nonostante già dai primi anni 20 si assiste ad un sempre crescente numero di pellegrini che salgono il monte Gargano e che sia palese a tutti l’inadeguatezza della Chiesina di Santa Maria delle Grazie a gestire questo “popolo bisognoso” (tant’è che padre Pio sarà più volte costretto a celebrare all’aperto), i lavori per il Santuario iniziarono solo nel 1956. La chiesa prende forma sotto la direzione attenta dell’Architetto Giuseppe Gentile di Boiano, e viene consacrata il 1 luglio 1959. È costituita da tre navate, quella centrale è dominata dall’imponente mosaico dell’abside, della scuola vaticana, raffigurante l’icona della Madonna delle Grazie nella gloria degli angeli e san Pio, intermediatore tra Maria e l’umanità sofferente.

Sul presbiterio, un nuovo altare consacrato il 13 dicembre 2008, sostituisce quello su cui padre Pio ha celebrato l’eucarestia dal 1959 fino al 22 settembre 1968. La vecchia mensa eucaristica è stata “incastonata”, quale gemma preziosa, nell’altare maggiore, alla base del tabernacolo.

Le navate laterali sono impreziosite da 9 altarini, ma soprattutto dalla statua lignea della Madonna delle Grazie e da due recenti mosaici raffiguranti san Giovanni Paolo II e santa Madre Teresa di Calcutta, con relative reliquie.